Santa Ninfa, un centinaio di donne rievocano "Lu Joviri di li Cummari"
di: Redazione - del 2026-02-13

(ph. www.girasicilia.it/)
Tradizione a Santa Ninfa, molto antica, sono i quattro giovedì prima del Carnevale. Lu Joviri di li zoppi, lu Joviri di li cummari, lu Joviri di li parenti e lu Juviri grasso. A Santa Ninfa 120 donne hanno festeggiato in ricordo di lu Joviri di li Cummari un'antica tradizione santaninfese che si tramanda di generazione in generazione. Ne abbiamo parlato con Angela Leggio.

"Le comari portavano della farina ed impastavano. Venivano prodotti i "maccarruni cavati", e lo stufato di maiale, le chiacchiere o le teste di turche. Questo menù era tipico di allora poi nel corso degli anni ha subito delle modifiche. A lu Joviri di li Cummari partecipavano le ragazze delle scuole medie. Siamo nel periodo in cui vivevamo nelle baracche post terremoto del Belìce. Noi ragazzine innanzitutto chiedevamo di avere una baracca tutta nostra, così iniziavamo i preparativi con gli addobbi. Poi si decideva il menu, facevamo la spesa e poi si preparava. Quando eravamo piccoli venivamo aiutati dalle mamme.
Dopo aver pranzato tutti insieme andavamo a vedere le baracche di altre ragazzine ed in questo frangente c'erano i primi fidanzatini che giravano attorno con i motorini. Un ricordo di spensieratezza e di allegria. Purtroppo da quasi un ventennio questa tradizione va via via sempre perdendosi. Lu Joviri di li parenti era una ricorrenza meno importante di quella di li Cummari ma si è mantenuta per anni anche se non come prima. Quest'anno un centinaio di donne abbiamo organizzando una festa in una pizzeria coinvolgendo anche altre amiche in ricordo di quei bellissimi momenti".

















